Sobopiù, Salone Internazionale dell’Innovazione e della Tendenza nel Regalo a settembre

È ai blocchi di partenza la 26° edizione di Sabopiù, il Salone Internazionale dell’Innovazione e della Tendenza nel Regalo, evento che si tiene nella bella città toscana di Arezzo e che è dedicata alle aziende nel campo degli accessori moda, bijoux, articoli per fioristi, bomboniere, artigianato, liste nozze, oggetti di design e prodotti tessili.

L’appuntamento è fissato per il 17 settembre e si concluderà il 20.

Si tratta di una formula, efficace e pragmatica, pensata e realizzata per produrre dei risultati concreti e dare impulsi nuovi a quei negozi che dell’articolo da regalo fanno la loro identità e a quelli che introducono strategicamente idee-regalo nel loro assortimento.

Sabopiù

Si può definire l’anteprima dei prodotti che caratterizzeranno il mercato della prossima stagione.
Sabopiù 2010 ha selezionato un pool di aziende espositrici che per qualità dei prodotti e propensione all’innovazione incarnano in pieno la mission fieristica di Sabopiù.

Anche la scelta della location, Arezzo, è in posizione strategica per i visitatori provenienti da tutte le regioni d’Italia e offre ai suoi visitatori anche attrattive naturali, culturali ed enogastronomiche.

Amica per i visitatori
Inoltre quest’anno, dopo il successo ottenuto nell’edizione 2009, Sobopiù mette in campo consulenza, competenza e stimoli: una serie di iniziative, come Creative Store con work shop, laboratori e seminari gratuiti di aggiornamento professionale a cura degli espositori, lezioni professionali gratuite a cura della Scuola Laboratorio Idee di Carmelo Antonuccio e Servizio di Counseling a cura di professionisti a disposizione gratuita per consulenze.

Visitare Sabopiù è sempre più facile e agevole e la fiera è sempre più Amica del visitaore: l’ingresso è gratuito, un bus navetta è a disposizione dalle principali città italiane, e vengono forniti buoni carburante come rimborso delle spese di viaggio.

Miss Chaos … tutto in un clik

Limbiati Orologeria
La storica Orologeria Limbiati di Sesto Calende ha promosso una serata davvero particolare e all’insegna della moda e della fotografia per promuovere l’ultimo nuovo accessorio gioiello nato in casa Breil, Chaos.
Presso lo Zero Village di Olgiate Olona (Va) mercoledì 14 luglio a partire dalle ore 19 è stato allestito allestito un vero e proprio set fotografico dove moltissime ragazze presenti hanno potuto diventare modelle per una notte, indossando il proprio gioiello Breil Chaos preferito e farsi fotografare in diverse pose artistiche davanti a una scenografia appositamente studiata e realizzata per l’occasione.

Come in un vero back stage le modelle sono state guidate da un fotografo professionista varesino.

Durante l’evento organizzato presso lo Zero Village, si è svolta anche una sfilata di moda per presentare le nuove collezioni di abiti di Jean Vergian.
La serata è stata l’occasione per poter vedere da vicino e conoscere in anteprima il nuovo gioiello trasformabile per l’estate 2010 Breil Chaos, ma anche poterlo indossare personalmente e apprezzarne da vicino le caratteristiche e il design.

Nello specifico gli accessori Breil Chaos sono costituiti da un grappolo di sfere irregolari da portare come un pendente e da interpretare a seconda della propria personalità.
All’interno di ciascuna sfera vi sono delle gomme che esercitano frizione ed attrito sulla catena, in questo modo sarà possibile determinare la lunghezza della collana, che potrà essere indossata a Chanel lunga oppure a girocollo più corta, e inoltre sarà possibile fare in modo che le sfere possano essere poste tutte insieme a formare un centrale oppure disposte lungo la catena. La stessa trasformazione è possibile anche su bracciale e orecchini.

Ma non è finita qui. “Breil Chaos … tutto in un click” è il titolo dell’evento non a caso: un click per scattare la foto e un click per potersi rivedere su internet in un’apposita fans page di Fecebook, dove si potranno trovare tutte le fotografie scattate durante la serata.

Ogni modella improvvisata e scelta tra il pubblico dello Zero Village, dunque, oltre a provare l’affascinante esperienza di un set fotografico, potrà rivedersi e ritrovare tutti i propri scatti con indosso il gioiello Breil Chaos sulla pagina web che verrà realizzata ad hoc per l’occasione.

Boccadamo tifa Italia ai Mondiali con le sue creazioni color blue

Sono in corso i Mondiali di calcio 2010 e il sentimento nazional popolare si fa strada sulla popolazione, mentre i cieli del Sudafrica si colorano, e da Johannesburg a Cape Town tutto ruota attorno ad un pallone e in Italia scatta una vera e propria azzurromania.
T-shirt, calzoncini, canotte, berretti, sciarpe, gadget più disparati, tutti rigorosamente color azzurro, pronti ad invadere il mercato. Quando di mezzo c’è la nazionale italiana infatti negozi e vetrine pullulano di oggetti color blu e vestire azzurro non è una scelta, ma diventa quasi una necessità.

Perché per gli italiani l’azzurro è più di un colore. E’ attaccamento ad un qualcosa che va oltre una maglia di calcio e ad una partita di pallone. E’ sentimento nazionale. E’ segno di appartenenza.

Anche la Boccadamo Gioielli, in occasione del campionato del mondo, sfodera dalla sua vasta gamma di gioielli le creazioni che meglio si addicono a riflettere il cuore azzurro.
Presi dalle collezioni della prima linea (Coccole, Bagliori, Legami Capricci, Desideri) e dalla frizzantissima collezione Mya, i gioielli Boccadamo uniscono alla raffinatezza dell’argento rodiato e placcato oro rosa la lucentezza e la magia degli Swarosvki blu, celesti, acqua marina.
Cristalli a forma di cuore come miglior portafortuna per il cammino dell’Italia in Sudafrica.

Ma dire Mondiali non equivale solo a spettacolo, tifo, emozione. Perché l’evento più atteso del mondo sportivo porta con se anche dei malesseri.
Nella vita di coppia soprattutto. Le donne da sempre avverse al mondo sportivo, pare che aumentino il loro astio soprattutto con l’arrivo di questa competizione.

I mesi di giugno e luglio per l’universo femminile significano solo una cosa: sole, spiaggia e relax. Ed invece ecco il calcio che torna a bussare alle abitazioni dei propri partner. A tenerli inchiodati davanti la tv, mattina pomeriggio sera notte, perché non c’è fuso orario che tenga quando scendono sul rettangolo verde di gioco i carioca del Brasile, gli argentini, i tanto criticati francesi.
Uno studio statistico inglese avrebbe dimostrato addirittura come i rapporti di coppia vengano incrinati con l’arrivo dei Mondiali.
E invece l’Italia, per una volta almeno, sembra fuori dai giochi, statistici ovviamente.
Già, perché il Bel Paese non accusa questo gap all’interno della rapporto di coppia, anzi.
I mondiali uniscono lui e lei. Le donne italiane infatti sono tifose doc.
Donne appassionate, inchiodate alla tv pronte a supportare i loro beniamini, disposte a fare carte false per vivere l’emozione degli spalti.

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Vicenzaoro About J e Vicenzaoro Charm 2010 partnership vincente

Più che positivo e fiducioso nel futuro il bilancio di Vicenzaoro Charm, la Fiera di Vicenza dedica al settore dell’oreficeria, della gioielleria e dei preziosi che dal 22 al 26 maggio ha riunito i distretti orafi italiani e operatori di tutto il mondo.

Vicenzaoro charm

In Fiera a Vicenza sono stati presenti circa 1400 espositori di 54 province italiane e di 30 paesi esteri, con delegazioni commerciali internazionali provenienti da 26 paesi, ex Unione Sovietica, Balcani e l’area del Far East, America e Australia, Norvegia e Israele.
Circa diecimila le presenze di operatori registrate, in linea con i dati dell’edizione di maggio 2009.

Quest’anno per la prima volta VICENZAORO About J e VICENZAORO Charm si sono
date appuntamento nello stesso periodo.
A tale proposito la novità di VICENZAORO About J, collocata immediatamente prima dell’inizio di VICENZAORO Charm, nella cornice di villa “La Rotonda”, ha traghettato in fiera anche i 140 buyer, molti arrivati per la prima volta alla Fiera di Vicenza, attirati dal Palladio e dal connubio arte-gioiello.

Tra gli acquirenti molti provenienti da importanti department store e catene di distribuzione di beni di lusso mondiali, del calibro di Bosco dei Ciliegi (Russia), Jewellery Theatre (Russia), Mercury Jewellery (Repubblica Ceca), Lane Crawford HK Limited (Hong Kong), Bijouterie Italienne P.M. Inc. (Canada), Miller Shops & Galleries (Israele), Tanaka Kikinzoku Jewelry K.K. (Giappone), Abdullah Zamani Sons Jewellery CO. (Kuwait), Mohammed Othman Almoallim CO. (Uae).

Pur nella congiuntura difficile – a livello italiano il settore dell’oreficeria ha chiuso il 2009 con un fatturato di circa 5,6 miliardi di euro, 3,7 miliardi di esportazioni e importazioni per poco più di un miliardo – i segnali sono incoraggianti e devono essere interpretati, è il commento degli organizzatori della Fiera.

Tra le aziende espositrici è emersa soddisfazione per questa edizione di Vicenzaoro Charm 2010 anche se a macchia di leopardo. All’interno della stessa tipologia di prodotto, infatti, qualcuno ha venduto, qualche altro no. Molte aziende però hanno espresso una certa soddisfazione per la qualità dei nuovi contatti, che si sono attivati in fiera anche grazie all’osmosi con l’evento About J.

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Da OroArezzo le nuove tendenze 2010, il gioiello fai da te

Dalla Mostra internazionale dell’oreficeria OroArezzo, che si è conclusa di recente, sono emerse le tendenze e i gusti del consumatorie per il 2010.
In particolare è emersa un’esigenza interessante: quella del gioiello personalizzato, o il gioiello “fai da te”.

La risposta in particolare è arriva dagli operatori della fiera, che hanno definito questo il momento di una “gioielleria democratica”, capace di appagare l’estetica e il bisogno di “lusso” senza svuotare le tasche. Ma soprattutto è il momento del “protagonismo” ossia del gioiello personalizzato.

Gioielli Fai Da Te

Il gioielliere è divenuto un consulente che assiste e consiglia il cliente nella “costruzione” del prodotto su misura, in termini di gusto e di tasche.
E allora di grande richiesta sono i cosiddetti “charms” ciondoli di varie fogge e stile, dall’ intramontabile cuoricino a farfalle, orsetti, angioletti e altri piccoli animali, d’oro o d’argento, semplici o smaltati, che vanno ad arricchire semplici catenine o braccialetti di caucciù multicolor.

Il gioielliere consiglia l’assemblaggio al cliente che tornerà per aggiungere un nuovo ciondolo al “suo” braccialetto o collana… Un gioiello in divenire insomma, che segue la moda e in qualche modo fidelizza il cliente.
Notevole la richiesta inoltre per pendenti per orecchini e collane grandi e vistosi, ma sottili come un foglio di carta (0,10 grammi) e tutti traforati come arabeschi, d’oro, d’argento e smaltati.
Un compromesso convincente tra spesa, vestibilità ed effetto.

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