Nardelli Gioielli festeggia l’Italia con il ciondolo “Sunsation Tricolore”

Sempre in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che si è celebrato lo scorso 17 marzo, ma che si continua a ricordare con diverse iniziative in tutta Italia il brand Nardelli Gioielli non si ferma e dopo la fedi tricolre, di cui abbiamo già parlato, ha realizzato anche un’esclusiva edizione limitata della collezione “Sunsation”.

“C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole”. A sostenerlo oltre che Giovanni Pascoli nella sua “Aquilone”, in questi giorni, è proprio il marchio campano che, con un prezioso pendente a forma di sole stilizzato nelle tonalità del tricolore, rende omaggio all’Italia.

Il ciondolo è realizzato in oro bianco in oro bianco impreziosito nella parte centrale da diamanti bianchi, rubini e smeraldi, sistemati a mo’ di bandiera tricolore.
Un pendente autentico che la Nardelli ha donato alle Ministre Michela Vittoria Brambilla, Mara Carfagna, Mariastella Gelmini, Giorgia Meloni e Stefania Prestigiacomo.
«Sunsation tricolore – spiega l’amministratore della Nardelli Gioielli, Domenico Nardelli – vuole essere il nostro contributo ai festeggiamenti in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Un prezioso, a mio avviso, dal forte valore simbolico, ma al contempo anche molto glamour, che proprio per questo abbiamo scelto di regalare alle cinque Ministre italiane, rappresentanti del nostro Paese e del Made in Italy in giro per il mondo».
Il pendente Sunsation “flag” è disponibile, nelle migliori gioiellerie italiane nelle misure small, regular e maxi.
Continua così la crescita dell’azienda napoletana che quest’anno ha scelto come testimonial Miss Mondo Tatana Kucharova ed ha aperto il primo monomarca nel cuore di Capri, a pochi passi dalla mitica Piazzetta.

Con quasi cinquecento punti vendita, Nardelli Gioielli copre ormai l’intero territorio nazionale ed ha iniziato una fase di crescita anche nei mercati esteri.
La Nardelli Gioielli negli ultimi due anni è stata caso di studio a Milano dalla Bocconi e dalla Iulm, a Roma dalla Sapienza, a Napoli dal Suor Orsola Benincasa e a Bari dalla LUM Jean Monnet, diventando l’azienda del settore più studiata dalle università italiane.

I gioielli di San Gennaro in mostra per la prima volta nella storia a Napoli

Una mostra unica e allestita per la prima volta nella storia è in programma per il mese di aprile a Napoli: si tratta delle opere più prestigiose del leggendario tesoro di San Gennaro.
Si intitola “Le Meraviglie del Tesoro di San Gennaro. Le pietre della Devozione” e si terrà, in sette differenti strutture museali nel centro storico di Napoli dall’8 aprile al 12 giugno 2011.

Si tratta di un evento di grande impatto: il tesoro del patrono di Napoli, infatti, è il più importante al mondo per valore artistico ed economico, superiore come ricchezza al tesoro della Corona d’Inghilterra e a quello dello Zar di Russia.
Va ricordato che l’importanza del tesoro di San Gennaro è determinata dal fatto che è intatto, perché non sono mai state finanziate guerre da nessun sovrano che abbia dominato a Napoli, non ha mai subito spoliazioni e non è stato mai intaccato da un furto. Tutto ciò lo rende il tesoro più importante al mondo, coi suoi 21.720 capolavori.

Un’indagine portata avanti per ben tre anni da un’équipe di gemmologi e storici sui 10 gioielli più preziosi fra tutti quelli donati al santo nell’arco di sette secoli, ha portato alla certificazione che il tesoro di San Gennaro è il più importante al mondo.

Gli esperti hanno preferito non fornire alcuna stima delle opere, trattandosi di valori “inestimabili”, insomma, da capogiro. Ci sono già richieste per portare la mostra a Roma nel 2012, ma ad aprile sarà naturalmente Napoli il palcoscenico dell’evento.

La mostra è organizzata dal Museo del Tesoro di San Gennaro con la collaborazione della Sovrintendenza del Polo Museale di Napoli e con l’alto Patronato del Capo dello Stato e della Presidenza del Senato. E vuole essere anche un’occasione di riscatto per la città di Napoli, promuovendo e valorizzando il più importante patrimonio artistico e culturale del mondo.

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S.T.Dupont per San Valentino, dichiarazioni d’amore in un accessorio

Mettere una firma o accendere una fiamma diventa speciale se San Valentino si festeggia con S.T.Dupont.

La semplicità e la naturalezza di gesti che si compiono tutti i giorni che richiamano alla mente la persona amata, sono racchiuse nei due oggetti unici e originali, come da sempre tutti gli accessori firmati S.T. Dupont.
Insomma, quotidiane dichiarazioni d’amore.

S.T.Dupont Liberté è la penna stilografica in lacca perla, con pennino in oro massiccio 14 carati e dettagli in palladio. Prezzo al pubblico: 330 euro
Disponibile anche nella variante a sfera, roller e matita.

L’accendino, invece, oggetto cult del fumatore, proposto come regalo di San Valentino da S.T. Dupont è Ligne 2: che rappresenta il carisma e l’eleganza dei classici.

S.T. Dupont

In soli 5 centimetri le peti Dupont è stato realizzato in lacca nera mat completato da dettagli in palladio, carrello con decorazione punta di diamante e logo S.T.Dupont inciso sul dorso. Prezzo al pubblico: 190 euro.

Questo accendino è disponibile anche nei colori cromo, bianco e rosso lucido.

Appuntamento a febbraio con i gioielli e gli argenti antichi di Modena Antiquaria

Ritorna a febbraio 2011 e precisamente dal 12 al 20 l’attesa mostra dell’antiquariato “Modena Antiquaria”, mercato dell’Alto Antiquariato giunto alla 25° edizione e il più grande appuntamento per gli appassionati di arte ed antichità.
Naturalmente una sezione molto ampia e interessante è quella dei gioielli e degli argenti, sempre molto apprezzata e ammirata.

Ma mercanti d’arte, collezionisti e curiosi potranno anche trovare nei padiglioni della Fiera di Modena una serie di articoli di tutto pregio, tra cui maioliche, arazzi, vetri, porcellane, dipinti, arte extraeuropea, mobili, tappeti, sculture, stampe, bronzi, orologi, cornici, disegni e tanto altro ancora, per uno degli appuntamenti legati all’antiquariato di qualità più importanti a livello nazionale.

Modena Antiquaria

I percorsi studiati per Modena Antiquaria consentono al visitatore di percorrere i padiglioni della Fiera di Modena in tutta tranquillità, godendo appieno delle splendide opere, collocate sapientemente per fornire la massima visibilità ad ogni espositore all’interno di un contesto raffinato ed elegante.
Nei tre saloni che compongono l’esposizione – Modenantiquaria, Excelsior e Petra – si alternano su un’area espositiva di 20.000 metri quadri le proposte più prestigiose delle selezionatissime 200 gallerie che hanno reso la manifestazione sinonimo di eleganza e originalità.

Da oltre 20 anni Modenantiquaria è l’unica rassegna nel panorama europeo a dipingere un affresco completo e variegato dell’arte antica: questo grazie alla rassegna di pittura Excelsior, esclusivamente focalizzata sulla produzione dell’800, alle antichità per esterni di Petra, fino ai gioielli, le suppellettili e i mobili più rari ed eleganti di Modenantiquaria.
Ma Unica-Modenantiquaria è anche un’ottima occasione per chi cerca investimenti durevoli.

I dati raccolti nel tempo ci dicono che la kermesse conta su un bacino d’utenza molto vasto, interessato all’arte o agli investimenti alternativi; si tratta di un pubblico fidelizzato, composto per la maggior parte da professionisti e operatori economici, residenti non solo in Emilia, ma anche in tutto il territorio nazionale, con picchi dal Veneto, dalla Lombardia e dalla Toscana.
Unica-Modenantiquaria è la mostra d’alto antiquariato più visitata d’Italia.

La Mostra Mercato di Gioielli d’Epoca a Fermo conferma le eccellenze italiane

Si è svolta la consueta mostra di gioielli di fine anno a Fermo, dove è stato in esposizione il meglio dell’arte orafa e dei preziosi. L’appuntamento con la “Mostra Mercato di orologi e Gioielli d’Epoca”, giunta alla sua 23ª edizione, si è svolta con tante novità all’interno dello splendido scenario dell’Auditorium S. Martino di Fermo.

La manifestazione è diventata ormai una delle più apprezzate e visitate del settore non solo in ambito nazionale ma anche europeo. Hanno partecipato i maggiori collezionisti ed artigiani orafi provenienti da tutta Europa e sono state dedicate apposite aree per istituzioni come CCIAA, Confartigianato e Cna, che hanno mostrato l’arte dei tanti apprezzatissimi artigiani ed artisti orafi del nostro territorio, che rappresentano con le loro eccellenze una vera e propria risorsa, oltre che una bella novità e nuova opportunità.

Come nella scorsa edizione anche quest’anno si è rinnovata anche la collaborazione con docenti e studenti dell’Istituto d’Arte di Fermo, un connubio che permette al pubblico non solo di ammirare creazioni preziose di studenti dell’istituto, ma anche di apprezzarne le varie fasi progettuali attraverso l’esposizione dei relativi disegni di studi delle forme e degli stili, argenti sbalzati, maioliche, smalti, policromi, ecc. tutto creato dagli studenti.

Abbinato alla Mostra c’era il “Concorso Nazionale Design Orafo”, che ha avuto l’adesione di oltre 200 partecipanti da tutta Italia, il cui ospite d’onore è stato il famoso architetto e designer Marcello Morandini.