Diamante: l’importanza di un taglio corretto

Documento di HollowayCutAdviser.

La Borsa Diamanti d’Italia ha recentemente diffuso ai suoi soci e ai PVQ un documento compilato da HollowayCutAdviser nel quale vengono sviscerate alcune criticità che si manifestano in un taglio non corretto del diamante.

Il parametro del taglio è troppo spesso “dimenticato” sul mercato al dettaglio, che privilegia soprattutto esclusivamente il colore e la purezza.

Pur essendo innegabile che Clarity e Flawless sono in effetti determinanti al fine della qualità, il Cut presenta delle prerogative irrinunciabili affinché il diamante in esame raggiunga il massimo di espressività e valore.

Molti non sanno che il listino Rapaport riporta i valori riferiti a gemme di taglio Very Good se non Excellent.

L’articolo proposto da HollowayCutAdviser spiega nel dettaglio alcune tra le più importanti differenze tra un diamante tagliato in modo corretto e uno tagliato in maniera meno accurata.

Riportiamo il testo integrale:

Las Vegas, NV – May 31, 2019: Garry Holloway of Ideal-Scope and partner of Pricescope, is on a mission. His research of the past years has proven that “light leakage” is one of the chief reasons a diamond appears smaller than its carat weight suggests. Holloway says it is important to communicate both to retailers and consumers about “light leakage” and how this phenomenon – the result of a bad cut – affects the perceived size of a diamond.

 

A bad cut is often a choice a manufacturer will make for financial reasons. By “slacking” on the cut, his finished polished diamond retains more weight and achieves a better weight category – and consequently makes more money on the stone. “Diamonds are cut and polished to maximize carat weight. By squeezing a deeper cut into the next highest price bracket, it achieves a higher sales price,” Holloway says.

 

The diamond on the left weighs 0.94ct. The center and right side diamonds both weigh 1.00ct. All three received GIA’s Excellent cut grade. The center diamond has a calculated spread of 0.94ct but the peripheral leakage factor reduces the stone’s average apparent size to less than 0.90ct in a variety of lighting conditions. The Looks Like graphics indicate all three diamonds apparent size by combining their spreads their and peripheral leakage. 

Diamante: l'importanza di un taglio corretto

 

 

The distribution of polished weights for diamonds listed on Pricescope showing the extent to which diamond cutters push the cutting to achieve ‘magic’ weights.

 

But, Holloway says that this comes at a price – a different price. “Compromising on the cut often leads to a smaller ‘spread’ and a reduced optical performance, with peripheral light leakage being the casualty,” Holloway explains. “Negative spread stones invariably appear smaller than lighter well-cut diamonds with the same spread!”

 

Holloway is a tech- speak enthusiast. The following is a highly specialized explanation.

‘Spread’ is a factor that allows comparison of the diameter of a diamond to that having a standard of 6.44mm for a 1.00ct round diamond calculated as:

Spread = (D/(6.44))3 – C where C = Weight of diamond (ct.) and D = Diameter of diamond (mm).

 

Sample diamonds were chosen to calibrate the effect of edge or peripheral leakage. Virtual images of the scanned stones were produced using 3D models entered into DiamCalc™ ray tracing software. Images were generated in Cosine lighting; a dark observer head with maximum illumination fading to dark at the horizon with no illumination below the girdle. The black and white images (without dispersion) were generated in face-up and tilted intervals. Pixel intensities were recorded along 360 radial axes and used to determine the brightness or darkness of a diamond’s periphery.

 

Several thousand such images were created and their peripheral brightness computed. The rounded data from a GIA or AGS report is used to estimate peripheral leakage of a diamond under consideration. This method is less accurate than a real 3D-scanned model.

Diamante: l'importanza di un taglio corretto

 

Measurements of digital pixel brightness of 360 radial peripheries.

Diamante: l'importanza di un taglio corretto

Comparison of peripheral leakage for 9 different proportioned diamonds modeled in DiamCalc™

 

In the future scanned models will enable ‘Looks Like’ size of fancy shape diamonds to be calculated. Most fancy cuts have even worse spread to weight ratios than round diamonds and most have terrible peripheral leakage. The additional carat weight and dimension report data enables a more accurate spread to be calculated than in the current version of HCA.

 

Gioielleria contemporanea, spazio alle sensazioni

Gioielleria contemporanea, spazio alle sensazioni

La nuova espressione d’arte nella Gioielleria.

La Gioielleria sta vivendo un periodo di grande travaglio. Ma sappiamo tutti che queste fasi, in ambito artistico, diventano propulsione per nuove forme espressive di grande contenuto.

Pare terminato il periodo d’oro del gioiello classico. E il riferimento al più nobile dei metalli non cade a caso. Si cercano infatti nuove soluzioni, già a partire dall’utilizzo dei materiali.

La Gioielleria contemporanea sta affermandosi prepotentemente. Non ha ancora un nome specifico col quale passerà alla Storia. Ci si ferma a definirla come espressione dei nostri giorni. Ma se un appellativo le può essere attribuito, questo sarebbe quasi certamente quello di “Gioielleria Espressiva”.

L’orafo si riappropria della sua vocazione artistica e cerca di creare il bello dando un significato alle proprie opere, inserendo nel gioiello sensazioni e suggestioni.

Ne nasce un arte che tende a comunicare i sentimenti attraverso forme e materiali non più legati alla tradizione. Prevale il cuore e la voglia di trasmettere ciò che l’artista “sente”. Non più vincoli di colori. Non più catene che legano a preconcetti.

Si è quindi infranta una frontiera che teneva legata l’arta orafa a canoni ormai superati e che ne mortificava l’espressività.

Si tratta del passo definitivo dopo quello timido della “Gioielleria di significato”. Quel tentativo di attribuire ad ogni gioiello il motivo per essere indossato. Una ragione che esulasse finalmente dalla pura esposizione del valore, ma che comunicasse una sensazione o un ricordo.

La Gioielleria contemporanea esalta l’esclusività. Conscia che indossare un gioiello debba manifestare una personalità o un messaggio. Ma allo stesso tempo testimoniare la nostra unicità.

Si tratta di un ritorno al motivo di base dell’esistenza della Gioielleria. Quell’arte che finalmente si riappropria della sua anima. Quella che Benvenuto Cellini seppe bene interpretare.

(Nella foto una creazione esclusiva Lunamante)

 

La leggenda della vergine Ametista

La leggenda della vergine Ametista (video)

Mitologia e Gemmologia.

Una delle leggende più suggestive che abbracciano il mondo delle gemme preziose è quella della vergine Ametista.

Ascoltiamo in questo breve video come gli antichi Greci ritenevano fosse nato questo splendido quarzo che ammiriamo nella sua livrea viola purpurea.

Clicca sull’immagine per far partire il video. Buon divertimento!