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Assalto a Pandora: come cambia la Moda

Gioielleria di significato, nuove tendenze.Assalto a Pandora: come cambia la Moda

Che Pandora abbia condizionato il mercato della micro-gioielleria negli ultimi anni è un dato di fatto. La casa danese ha operato in un clima che ha saputo condurre quasi a monopolio in virtù di un’azzeccato canale distributivo.

Prima che il mercato si avvicini alla saturazione Pandora ha effettuato una brusca sterzata eliminando molti concessionari, a iniziare molto spesso dai più prestigiosi, per aggredire con la sua offerta direttamente il retail.

Sono nate le prime boutique, che ora si stanno rapidamente diffondendo. Una strategia di marketing sicuramente efficace che ha potuto far leva sulla presenza di moltissime appassionate del brand.

Un’offerta finalmente diversa

La novità è però che una presenza così ingombrante non può pretendere di essere eterna. Alcuni tra gli osservatori di mercato e molti fashion blogger stanno notando alcune leggere crepe nella ancor solida popolarità del marchio.

Sono tante infatti le attente interpreti della moda dei preziosi a dirigere il loro sguardo verso altri brand emergenti. Ma anche in direzione di marche che hanno fatto del significato il proprio baluardo.

E se fino a qualche mese fa i loro nomi erano solo sussurrati, la voce sta rapidamente crescendo.

A distinguersi in questa fase di cambiamento sono soprattutto alcuni attori: Kidult, Le Bebè, Nomination, Virgola e Queriot. Per non parlare di Uno e 50 e di Tous. Tutti marchi che hanno atteso e attendono pazientemente che il ciclone Pandora faccia il proprio corso.

Ma quali sono i sintomi che fanno pensare ad una diversa distribuzione delle quote del mercato. È interessante tenere d’occhio l’andamento delle vendite dei bracciali. Quando questo tipo di richiesta inizia a scemare significa che nuovi monili non verranno composti. E di conseguenza il mercato dovrà limitarsi alla ricerca dei pochi charm che mancano per completare quello che già si possiede.

L’offerta dei brand concorrenti sta quindi aumentando in modo significativo. Come significativo è il messaggio che essi mandano. E che non si limita, pur comprendendola, all’esclusività (che è la sola prerogativa di Pandora). Al contrario essi si dedicano a soddisfare sensazioni culturali e spesso romantiche.

Le proposte alternative di una Moda che cambia

Ecco quindi emergere Kidult, col proprio mondo tra l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta, che si incrocia proponendo elementi contemporanei. O il Paese di fiaba di Queriot, dove ognuno di noi vorrebbe vivere. Oppure ancora al fantastico e delicato messaggio di Virgola, la più giovane e attuale tra i personaggi di sogno e fantasia.

Con la forza della loro tradizione irrompono anche Nomination, alfiere di un Made in Italy che non è secondo a nessuno nel mondo. Per chiudere con l’inno all’amore più puro: quello che propone Le Bebè con i suoi gioielli dedicati a Mamma e bimbi.

Insomma un mondo che cambia nel panorama dei preziosi. Dopo aver dato l’impressione di rinnovarsi per alcuni anni, ma che in realtà si era fossilizzato su un solo brand.

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Come e quanto cambia il Lusso

Indietro non si torna!Come e quanto cambia il Lusso

Nel mondo dei gioielli il Lusso e la sua suggestione ha sempre costituito l’aspetto trainante. Da qualche tempo, invece, la voglia di “apparire” è stata ridotta gradualmente fino a ricoprire oggi il ruolo di un semplice catalizzatore. Esattamente come lo sono tanti altri fattori.

I protagonisti del settore, ovvero i brand più significativi, sono spesso miopi di fronte ai cambiamenti. Le contromisure, almeno nel comparto dei gioielli, sono sempre arrivate dopo che le criticità si sono già manifestate in modo violento.

Occorre prendere atto che questo non è un periodo di mera transizione. I dati sono eloquenti e recitano cali molto preoccupanti anche per chi ha sempre sostenuto il comparto in virtù della classicità dell’offerta.

Il colosso Tiffany mostra un segno negativo che si avvicina alle due cifre, e altri mostrano grandi segni di debolezza che vanno anche oltre ai risultati numerici.

Signori, si cambia!

Non ci si rende conto che il pubblico è cambiato. L’incidenza delle donne, il cui grado di indipendenza è finalmente in crescita. Il reddito femminile che è destinato a salire a breve termine in modo importante. Il gusto che cambia anche in virtù dei nuovi stili di vita e anche di preferenze. Sono solo alcuni dei fattori che modificano il panorama in modo sostanziale e irreversibile.

Basta osservare l’atteggiamento dei giovani nei confronti dell’offerta tradizionale e del mercato del lusso. Oggi la reazione del consumatore risulta più responsabile e indipendente. Il solo lusso che viene accettato è quello che si esprime in termini culturali o di personalizzazione, che non ha nulla a che fare con i vecchi concetti.

I nuovi fenomeni della gioielleria hanno inoltre creato la confidenza con l’acquisto online. E stanno sbaragliando in modo maramaldeggiante la convinzione che “i preziosi non saranno mai acquistati in rete”. I dati invece, recitano l’esatto contrario.

Ed ecco che i negozi open-space dove ognuno trova l’ambiente che cerca. E battono con un tennistico 6-0 quelli caratterizzati dalle targhe di “Fornitore Reale”.

È il mondo che cambia, e adeguarsi non è un optional ma una necessità.