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Tanzanite: rarità e bellezza

Autore: Enrico | 10 agosto 2016

Tanzanite: rarità e bellezzaForse non tutti sanno che la Tanzanite è una delle gemme più rare del mondo, se non altro perché la si trova esclusivamente in una zona circoscritta alle miniere della Tanzania, e precisamente nella provincia di Kiteto alle pendici delle colline di Merelani nella regione di Arusha.

Si tratta di una speciale varietà di Zoisite, gemma che solitamente si presenta di in bel colore verde, ma che nella Tanzanite si trasforma in un bel blu violetto dalla tonalità molto simile al blu un po’ più deciso di alcuni zaffiri di Ceylon.

Stiamo parlando di un cristallo di qualità da gemma, per cui molto bello esteticamente e in possesso di tutte quelle caratteristiche che la rendono appetibile in gioielleria.

Da qualche tempo infatti la Tanzanite è entrata nel mondo dei gioielli, e lo ha fatto attraverso creatori che apprezzano le belle sfumature cromatiche di questa gemma, ma in un primo tempo Tanzanite: rarità e bellezzaprobabilmente attirati dalla sua rarità.

Nonostante ciò la Tanzanite si trova sul mercato a prezzi accessibili, in quanto il grosso pubblico non ha ancora imparato a conoscerla.

Mineralogicamente è una pietra della classe dei sorosilicati e appartiene al gruppo trimetrico ed al sistema ortorombico. La sua durezza è sufficientemente rassicurante (6/7 della scala Mohs) e si presta quindi ad essere incastonata anche in anelli e in gioielli di stile moderno.

È una gemma molto giovane, nel senso che è stata scoperta molto recentemente, per cui si conoscono dati storici certi.

La prima fu infatti rinvenuta a Kiteto nel 1967 da Ndugu Jumanne Ngoma.

Tanzanite: rarità e bellezzaMolto interessante il motivo della scelta del nome. In un primo tempo, dopo le analisi della prima gemma rinvenuta, la si voleva chiamare Zoisite blu, ma ci si rese conto che pronunciata in Inglese con l’accento del luogo, il termine assomigliava troppo alla parola “suicide” (=suicidio). Probabilmente per scaramanzia, quindi, si cerco un altro nome. Alla denominazione definitiva provvide la maison Tiffany, la quale prese a nominarla “Tanzanite” in riferimento all’unico luogo in cui si può trovare, la Tanzania.

La Tanzanite è spesso protagonista anche di argomenti fenomenici. Il suo pleocroismo, ovvero la capacità di cambiare tonalità a seconda della direzione da cui la si guarda, può in alcuni casi essere abbastanza evidente e passare da sfumature viola ad altre addirittura rosse, mantenendo ovviamente il colore di fondo blu violaceo.

Viene rinvenuta incassata in rocce metamorfiche: lo gneiss grafitico. D’altra parte la zona di rinvenimento non è certo lontana dal Kilimangiaro e da altre montagne di origine vulcanica.

La Tanzanite non può mancare nella collezione di un appassionato.

Enrico Cannoletta – Graduate Gemologist (GIA)

Categoria: Gemme E Pietre | Nessun Commento »

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