Pianegonda Gioielli

Bros Manifatture di Lusso Italiane è una holding, o per meglio dire una grande famiglia, che comprende marchi da sogno come Brosway, S’agapò, Rosato, Dhiva e Bros Cinturini per Orologi.

Nel 2015 sono stati tanti i progetti realizzati e le soddisfazioni di questo gruppo, dalla partecipazione a celebri esposizioni come VicenzaOro, Inhorgenta Munich a Monaco, Baselworld in Svizzera e Cannes TFWA all’apertura di nuovi store, in Italia e all’estero; dalle campagne pubblicitarie di successo alla presenza a eventi come la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove il brand Rosato, che appartiene alla famiglia Bros, è stato scelto dalle dive nostrane, che portano alto nel mondo il nome e la qualità del cinema Made in Italy.

Pianegonda Gioielli

Pianegonda Gioielli

Ma, forse, il più grande obiettivo raggiunto è stata l’acquisizione del marchio Pianegonda, marchio di tendenza degli anni ’90, nato nel 1994 a Vicenza, città celebre per il settore dell’oreficeria.

Per il 2016, la nuova sfida è far risplendere Pianegonda, che per molti ha significato la scoperta di uno stile innovativo, grazie a dei gioielli dalla spiccata personalità, minimalisti, geometrici ma sensuali, con un carattere definito che non passa inosservato ma senza mai apparire eccessivo.

I gioielli Pianegonda, realizzati con materiali preziosi come oro, argento e pietre naturali di grandi dimensioni e dai colori intensi, in breve tempo sono diventati un must have, anche per il motivo che sono stati tra i primi a essere realizzati in argento, lavorato con sapienza fino ad essere lucidissimo ed estremamente levigato, pur conservando tuttavia un prezzo che ha inaugurato sul mercato il concetto di lusso accessibile, che oggi è diventato di moda ma di cui Pianegonda è stato un precursore.

Gioiello Pianegonda

Gioiello Pianegonda

Il grande successo internazionale di questo brand si era appannato, perché il settore della gioielleria, come tutti gli altri, ha attraversato il cambio di epoca e gli scossoni del momento storico, ma Bros Manifatture, la casa madre dei marchi più belli, ne ha, come detto, perfezionato l’acquisto e ora è pronto a rilanciarlo.

Il Presidente del gruppo Bros, Lanfranco Beleggia, spiega di essere rimasto affascinato dallo stile di Pianegonda, così di rottura e di fuoriuscita dagli schermi rispetto al periodo di appartenenza.

Ci sono modelli che non si possono dimenticare, come il cuore allungato e la croce stilizzata.

I designer che vissuto quei tempi sono stati scelti dal team stilistico della Bros per reinterpretarne lo stile in chiave attuale, mantenendo l’allure aggressiva e forte di Pianegonda, sintonizzandola con i tempi.

Pianegonda Gioiello

Pianegonda Gioiello

Il brand parla a una donna ambiziosa e volubile, sicura di sé e della sue scelte; indossa gioielli non per apparire diversa, ma per far capire chi è veramente.

Il gruppo sta lavorando a pieno ritmo per essere pronto a settembre con un lancio di 150/200 pezzi che saranno distribuiti in poche boutique selezionate in tutta Italia.

Preziosi che saranno capaci di restituire al marchio lo splendore di un tempo e di accompagnare le nuove clienti, anche le più giovani, alla scoperta di un design diverso e affascinante, a cui non potranno resistere.

Non resta che…iniziare il countdown!

Alessandra De Sortis

Il Futuro di Pianegonda Gioielli.

Le grandi manovre continuano per un gruppo italiano leader del settore del fashion jewels come Morellato Gruoup.

Operazioni che si sono compiute di recente e che sono state pianificate da tempo in un ottica di ampliamento e rafforzamento del proprio portafoglio.

Massimo Carraro, presidente e ceo del Gruppo Morellato, è fortemente determinato a proseguire per la sua strada che ha permesso all’azienda il raggiungimento di risultati di rilievo sui mercati internazionali.

Il suo Gruppo è uno dei pochi che in un periodo difficile e complesso come quello che stiamo affrontando ottiene performance importanti.

Morellato è il primo player in Europa a capitale totalmente italiano; recentemente ha acquisito Pianegonda, storico marchio di gioielleria, noto per i suoi preziosi dal design innovativo che aveva avuto il suo periodo di gloria a cavallo degli anni 2000.

Il brand aveva perso smalto e posizioni importanti nel mercato della gioielleria ed aveva bisogno di un rilancio in grande stile che gli permettesse di recitare il ruolo che gli compete.

L’intervento di Morellato si rivela impegnativo ma le sfide difficili hanno sempre stimolato il suo intraprendente manager; un italiano che compra dove tutti gli altri vendono.

Massimo Carraro è abituato a nuotare controcorrente; l’acquisizione di Pianegonda è frutto di una ricerca che individua la tradizione manifatturiera, l’originalità e i valori che abbiano un significato ed un appeal a livello internazionale.

L’idea del grande salto nel lusso vero non è gradita a Massimo Carraro; egli sostiene che il termine va reinterpretato, definendo tale tutto ciò che è bello, non quello che è inaccesibile a molti.

Anello Pianegonda

Sottolinea il calo del 25% registrato dagli orologi svizzeri nelle esportazioni verso la Cina nel primo trimestre 2013, evidenziando parallelamente la crescita del 40% avuta dal suo Gruppo.

Sino ad ora Morellato ha acquisito solo marchi italiani ma in futuro non sono escluse acquisizioni di brand internazionali in una logica di sviluppo globale.

E’ alla Cina ed al suo enorme mercato che Carraro guarda con interesse crescente, mostrandosi ottimista: il merceto mondiale ha accolto negli ultimi anni 2 miliardi di nuovi consumatori, una cifra che non può che renderci positivi in proiezione futura.

Morellato è pronta a lanciare la sfida conoscendo la forza che può contare un grande gruppo a confronto con competitor agguerriti e pronti ad occupare le scene più importanti.